Scheda Tecnica
- Regia: Marco Amenta
- Anno di produzione: 2009
- Durata: 110 min
- Categoria: lungometraggio
- Genere: drammatico
- Cast: Veronica D’Agostino, Gérard Jugnot, Marcello Mazzarella, Lucia Sardo, Francesco Casisa, Mario Pupella, Primo Reggiani e Paolo Briguglia.
- Produzione: R&C Produzioni, Eurofilm e Roissy Film (Parigi), in collaborazione con Rai Cinema.
Sinossi
Rita Mancuso è la figlia diciassettenne di un boss mafioso di un paesino siciliano. Rispettosa dell’onore della famiglia, la sua vita viene sconvolta quando il padre e l’amato fratello vengono uccisi in una faida mafiosa. Di fronte all’omertà del paese e alla sete di vendetta che non porta a nulla, Rita compie una scelta impensabile: si presenta dal Procuratore di Palermo per consegnare i diari dei suoi familiari e rivelare i segreti della cosca. Inizia così una vita sotto protezione a Roma, lontana dalla sua terra e rinnegata dalla madre, in un percorso di crescita doloroso in cui l’unica figura paterna diventa proprio il giudice che combatte la sua stessa battaglia.
Perché guardarlo? Il commento di Synema
Ispirato liberamente alla tragica storia di Rita Atria, il film di Marco Amenta è un pugno nello stomaco necessario. Non è il solito gangster movie, ma un dramma intimo che ribalta la prospettiva: qui la Mafia non è vista dagli occhi degli uomini d’onore, ma da quelli di una ragazzina di 17 anni che decide di rompere il vincolo di sangue più sacro. Da vedere per la performance viscerale di Veronica D’Agostino, che restituisce tutta la rabbia e la fragilità di Rita, una “Antigone” moderna divisa tra l’amore per la famiglia e l’orrore per i suoi crimini. È un film che fa male, ma che serve a ricordare che il coraggio dell’antimafia ha avuto spesso il volto di donne giovanissime, lasciate sole a combattere contro un sistema patriarcale e feroce.




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