Scheda Tecnica
- Regia: Giuseppe Tornatore
- Anno di produzione: 1981
- Durata: 28 min
- Categoria: documentario.
- Genere: sociale, drammatico
- Cast: [Soggetti reali non accreditati / Attori non professionisti per le ricostruzioni]
- Produzione: Rai
Sinossi
Nella Sicilia dei primi anni Ottanta, Tornatore accende la macchina da presa su una figura marginale: un piccolo criminale comune. Lontano dalle grandi narrazioni sulla Mafia strutturata, il documentario costruisce un ritratto psicologico e sociale di un uomo spinto verso l’illegalità dalla povertà e dal contesto ambientale. Attraverso uno stile che mescola inchiesta giornalistica e narrazione cinematografica (anticipando la cifra stilistica del regista), l’opera indaga le radici del malessere sociale, mostrando senza filtri la quotidianità di chi vive ai bordi della legge per sopravvivenza. Un racconto asciutto che evita giudizi morali per concentrarsi sull’umanità del protagonista.
Perché guardarlo? Il commento di Synema
Prima degli Oscar, prima della magia di Nuovo Cinema Paradiso, c’era la realtà cruda della strada. Questo documentario segna l’esordio assoluto alla regia di un giovanissimo Giuseppe Tornatore per la Rai Sicilia. Dimenticate il tocco nostalgico: qui la telecamera è un’arma che indaga senza sconti la vita di Sabatino, un giovane criminale che racconta la sua discesa nel crimine e lo scontro a fuoco con la polizia con una lucidità agghiacciante. È un’opera fondamentale per capire le radici di Tornatore, che dimostra di saper “ascoltare” i suoi personaggi (anche i più scomodi) prima ancora di saperli dirigere. Un pezzo di storia della televisione e del cinema siciliano.
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