Scheda Tecnica
- Regia: Roan Jhonson
- Anno di produzione: 2020
- Durata: 115 min
- Categoria: lungometraggio
- Genere: commedia, drammatico, storico
- Cast: Alessio Vassallo, Thomas Trabacchi, Fabrizio Bentivoglio, Corrado Guzzanti, Federica De Cola
- Produzione: Palomar e Rai Fiction
Sinossi
Vigata, 1891. Pippo Genuardi, commerciante di legnami che vive grazie alla dote della moglie Taninè, figlia dell’uomo più ricco della città, ha una nuova ossessione: ottenere una linea telefonica privata tra il suo magazzino e la casa del suocero. La sua richiesta, inviata tramite tre lettere a diverse autorita, innesca un kafkiano equivoco burocratico e politico. L’innocente desiderio di ammodernamento si trasforma in una trappola mortale dove la realtà viene costantemente distorta dai sospetti delle istituzioni e della malavita.
Perché guardarlo? Il commento di Synema
Più che un film storico, è un manuale di sopravvivenza (fallita) alla burocrazia siciliana. Tratto da uno dei romanzi più brillanti di Andrea Camilleri, questo capitolo della saga “C’era una volta a Vigata” trasforma una semplice richiesta di linea telefonica in un incubo grottesco che mescola equivoci, Stato e Mafia. Da vedere per la regia ritmata di Roan Johnson ma soprattutto per un cast in stato di grazia: Corrado Guzzanti nei panni del paranoico Prefetto Marascianno vale da solo la visione. È una satira feroce che ci ricorda, ridendo amaro, che in Sicilia le carte bollate possono essere più pericolose della lupara.




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