Scheda Tecnica
Regia: Gianluca Maria Tavarelli
Anno di produzione: 2012
Durata: circa 90 min (episodio)
Categoria: serie tv
Genere: giallo, drammatico
Cast: Michele Riondino, Sarah Felberbaum, Alessio Vassallo
Produzione: Palomar
Sinossi
Primi anni ’90. Salvo Montalbano è un trentenne vicecommissario che viene promosso e trasferito da Mascalippa alla sua città natale: Vigata. È l’inizio del mito. La serie racconta la genesi del commissario che tutti conosciamo: il suo arrivo al commissariato, il primo incontro (spesso burrascoso) con i futuri colleghi Mimì Augello e Giuseppe Fazio, e l’assunzione dello stralunato Catarella. Ma soprattutto, esplora la vita privata di un giovane uomo introverso e spigoloso: il difficile rapporto con il padre, la nascita dell’amore con Livia (interpretata da Sarah Felberbaum) e la costruzione di quel metodo investigativo unico che lo renderà celebre.
Perché guardarlo? Il commento di Synema
Era una scommessa rischiosissima: sostituire Luca Zingaretti. Invece, Michele Riondino vince a mani basse. Il giovane Montalbano non è una semplice imitazione, ma un vero e proprio romanzo di formazione. Da vedere perché ci spiega i “perché” del personaggio: perché è così solitario? Perché odia la burocrazia? Riondino ci regala un Salvo più irruento, meno saggio ma profondamente umano. È affascinante vedere i personaggi storici da giovani (in particolare il giovane Fazio, che qui è un ribelle figlio dei fiori, e il giovane Augello, playboy impenitente). Scritta dallo stesso Camilleri, mantiene intatta la qualità letteraria dell’originale.




Hai visto questa serie tv? Lascia un commento qui sotto!